Spazio Gioco Musicale

La vita nasce nei suoni,

il suono diventa Gioco.

Un servizio educativo è un luogo privilegiato per il Gioco. Attraverso l’esplorazione dei sensi i bambini acquisiscono la capacità di fare da soli.

In questo modo diventano i protagonisti della loro crescita.

Il Nostro pensiero muove da una domanda: Cosa vuol dire EDUCARE? La parola deriva dal latino ex-ducere che significa condurre fuori, tirar fuori.

La conoscenza è già dentro a ciascun bambino, educare vuol dire creare un contesto di opportunità dove poter esprimere ciò che c’è dentro e dare parola a ciò che c’è dentro.

Il bambino nasce con un bagaglio di conoscenze e la necessità di ampliarle.

L’apprendimento è già iniziato nel grembo materno che si può considerare la “Prima Orchestra”, come lo ha definito Giulia Cremaschi Trovesi. “Prima Orchestra” perché il grembo materno è un ambiente ricco di suoni, rumori, ritmi, dove il silenzio non esiste mai. Il silenzio è la grande novità dopo la nascita ed è anche ciò che rende l’ascolto intenzionale.

Da ciò nasce l’idea di porre la musica al centro dell’educazione.

La crescita nel bambino procede di pari passo con l’aumento delle sue conoscenze e competenze, mentre la capacità di ascolto diminuisce.

L’uso della musica all’interno dell’educazione di base è funzionale al mantenere in allenamento l’ascolto, la capacità di porsi in relazione, la recettività verso l’ambiente esterno, presupposti fondamentali per il dialogo, elemento essenziale per la crescita.


Si accolgono bambini ( 0-3 anni)  due mattine a settimana, dalle ore 8.30 alle ore 11.30.


Professioniste: Dott.ssa Angela Cremaschi e Dott.ssa Gloria Diffidenti